C’è dell’incredibile! Un amica mi prende in facebook
dicendo di volere la mia amicizia. - Non la conosco se è bella o brutta
intelligente o cretina so solo che è Partenopea. Avendo amici Napolitano da più
di un decennio accetto la sua amicizia. Andiamo in chat e dopo un paio di
giorni mi vedo scritto che non vuole più comunicare con me perché scrivo troppe
cazzate per i suoi gusti. Nessun problema per me che strampalatamente e a ruota
libera volevo solo sempre se è lecito sbizzarrirmi e, darmi per gli altri
quello che questa persona si aspettava vale a dire una girata di parole. - Non
per rendermi simpatico di come lei ha interpretato. Assolutamente no! Anche se
c’è da aggiustare qualcosa con mia moglie e solo un momento di … tutto passa e
se ne va nella malinconia tanto che posso azzardare a scrivere che a ricordo di
tale innamoramento – Antonio - e che sarei io! E’ ancora innamorato della
propria moglie e basta così! Vero? Con la quale si progetta che: io nello
scrivere mi sono lasciato andare dalle forte immaginazioni e non d’attrazione e
quindi scrivo col sentimento sicuro - non per conquistarla ma per dirle che con
mia moglie ultimamente amore e altro forse non è più di come prima vale a dire
cominciato da sposini certo che io non volevo essere ricambiata assolutamente perciò
e con questo senso che scrivo al mio amico S.M. Per fargli sapere di come a
volte si danno notizie degli amici in comune.
E’ stata poco gradevole ma l’accetto
così lontano da ogni pacata parola - anche perché mi ha scritto quella
brutta e cattiva frase che non penso di meritarmi tanto e poi dannazione a lei
se non capisce questo tipo di comportamento! Prima di scrivere doveva
rivolgersi agli amici di Napoli che mi conoscono meglio e chiedere cosa si
poteva fare perché non si chattasse più. Nessun problema, non la conosco e non
so niente di lei. I consigli senza pagati sono i migliori se ci tiene a
scusarsi bene! Io lo farò nel rispetto degli amici e, poi cerchiamo di non far
la stessa figura, partendo dal presupposto
che non si fanno delle bambinate tra virgolette, per far sentire male una
persona che neppure conosce il proprio sentimento e poi queste cose non si
comandano se c’è l’amicizia quella vera è legato all’amore di Dio. E poi chi
scrive questi pensieri alla fine ci devi anche stare, non offendere maltrattare
anime che neppure conosci ecco così da stuzzicare e poi quando vieni a sua
volta stuzzicata ti arrabbi. Comunque alla fine ci sono-sempre-delle—rimessioni-da-parte-di-entrambi.-io-credo-che-l’amico-Antonio-è-un-po’-arrabbiato-e-se-vuole-ancora-scrivere-la-perdonerà-e-ritornerà-a-chattare..-intanto-entrambi-possiamo
in rispetto degli amici far recapitare un pensiero dove dice che gli dispiace e
che gli chiede-scusa.
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