giovedì 24 ottobre 2013

Pubblicato in Dedica a Francesco Filosofo letterato psicologo giustiziere e, mantenendolo al di fuori scrive il caso con questo breve pensiero perché annuncia a me la morte della sua famigliare creatura - una dei gemelli che ha lasciato questo mondo in prematura età solo pochi giorni di vita terrena. Ecco che allora si dedica in sé l’anima e, Con responsabilità scrive di sua nipote che spesso il mistico di come quest’appresso pensiero lo prende aruotalibera3tomaiuoloantoniopensieristrampalati e, con tanta malinconia spezza a priora il simile per ascrivere di chi ha saputo dettare le giuste parole a confronto di un eccellente canto di conforto sublime. Dolce fiore d’autunno; non hai potuto godere le bellezze del Creato: vivrai sempre nei nostri cuori e farai la corona ai tuoi nonni in paradiso che ti aspettano, abbraccia aperto. 

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