giovedì 31 ottobre 2013

Bamboletto 29.10.2013 aruotalibera pensieri strampalati

    E’ straordinario descrivere il bere birra e vino con i bicchieri strapieni e svuotati pensieri dell’anima appropriata alla vita smorta e, di come passarono le parole di un vecchio amico trasognatomi a essa, per poi trovarmi qui oggi a farlo per voi altre simili e importanti anime a ricordare il vero del momento poetico. Tutto qui. Niente di eccezionale solo un eco trasognato aldilà della valle Carbonaro (Monte.S.Angelo.
    Prima di cominciare a bere penso io all’amico sbattuto e portato via. Lo vedo tramite il sentito eco dell’anima sopra di essa c’è una comune vista che trasmette il carme agitato, ed è il corpo inconfondibile di lui-sdraiato su di una barella. Dagli occhi miei ho veduto l’anima umana tutta sdraiata e sprovveduta. Tutta era fuori conciata e toccante come vecchi signori vedono il caro amico bensì bevuto ma non cornuto. Il momento lascia pensare che con forza sbraitante appariva a me e a tutti gli altri presenti malati. Anime viventi, con smossi corpi umani e belli. Così orecchiando e sentendo la venuta! Sento dei passi stanchi. Vedo la mente la sua ormai stanca e socchiusa tutta spenta, non la mia ...di un tempo che scrisse il poeta di turno. Anima che ha messo gli occhiali simili agli umani, l’ubriacone ormai è in memoria. Sul foglio gli occhi entrambi videro l’orecchio che sentiva tutto e ci stava nella poesia. Tutto il raccogliersi ad animo umano a carta scoperta c’è l’espressione di una mente che crede e fa come toni naturalmente. Chi comanda la scritta d’oggi è sta poesia … libera d’ogni preconcetto, forse d’Antonio o di bambo-letto. Rivedo e penso di me Antonio giacché poi se scrisse di lui stava al completo ed ecco che c’è l’anima che ti guarda. Ti guarda si fa vedere a riguardo del primo pensiero venuto tra la mente dei due corpi speciali. Dissi all’amico vengo anch’io non tu resti e pensi a ubriacarti. Svaghi pagliaccio e sorridi! Migliore faccio se rivedo tutto e guardo intorno chi c’è e non penso al bicchiere o alla bottiglia svuotata da bambo-letto, penso alla mano tesa di chi porta ancora avanti in sua assenza le nostre anime, la simile si ubriaca. Commettendole da dentro il carme peccati e fioretti da commentarli come le già svuotate promesse e ci siamo già distaccati tra quella prima scommessa. Di me lo sguardo aveva limitato l’anima del buon consiglio quale arrivato a pensare …. mal volentieri rivedono il bicchiere e bottiglia rimisurata con un solo mezzolitro di vino bianco che sembra acqua, sciacquata. Di sopra la carta ormai l’anima e tutta bagnata se pensiamo alla lettura fin qui fatta. Spumeggiante umoristica e ironica, la corporatura delle padrone di casa; e si vede la birra che è un po’ più frizzante-lo della verbale bionda cognata che ci serve a tutti noi portandoci bottiglie di birra perone. Bevanda pura per lui che non beve vino. Meglio consumare birra per poi addormentarsi con un sogno in testa tra le braccia il desiderio di colei che mi porterà solo un nuovo bicchiere pieno di frizzante-lo. Lasciando il vino al dolce tonino, che porta carta e denaro, all’amaro e interminabile sogno: “Stagnato”.
Puoi decidere quando morire
E’ un ulteriore pensiero di contenitore di come Antonio ha letto la presenza di Bamboletto. Deceduto per difetto e, non per la perfezione che risparmia versandolo nella morte, il momento dell’anima eletta, si espira a ricordi pochi cancellati altri in lettura svanita come onirici passaggi vissuti sud’ogni persona qualunque ovunque respira la vita poi il sogno svanisce e resta reale la nascita. Una vita diversa da quell’appropriata conoscenza che è convenienza. In altre parole s’adatta alla sua natura e, sì vuol tracciare il solco della propria vita, la sua morte. E’ sempre stato così il pensiero umano soprattutto per chi ha la consapevolezza di sapere che non sì può decidere il tempo di nascere, ma si legge onestamente il precedente. Per questa simile possiamo sapere lo spazio per morire normale, sempre che sì sconta l’invadente di questa mente estrosa.  Oggi mi trovo a vivere in Manfredonia; e, quando ero ragazzo, volevo vivere così come l’immaginata casa dei santi uomini sulla terra degli umani visibili. Volevo vivere: trasparente, dove mi accorgevo subito se pioveva e, brillava il sole; " morbida dentro, come una carezza della mamma”; bambino ", non volevo essere obbligato a mettermi in punta dei piedi, per accendere la luce; volevo essere giocoso. Ottenendo le cose, dove potevo io fare tutto quello che mi piaceva toccare. Fare raggia senza aver paura di essere sgridato; intima, volevo potermi nascondere per poter pensare alle stelle; decorata è preziosa la mia casa; tranquilla, non "troppo trafficona magica come il paese delle principesse. " Volevo una casa con la mia stanza grande come il cielo, e -volevo due sedie per mettermi sopra e nascondermi ". Una casa magica è quella che sogno io, disegnato, colorato. Un risultato importante per capire come io volevo vivere lo spazio. Tanti desideri di uno spazio importante, dove sentirsi accolti con il segreto della felicità. Fin qui questa casa è "stata solo un sogno?  Antonio Tomaiuolo.
 Il cuore d’Antonio batte per ogni elevazione che trascende la morte per la vita e viceversa indole spirito anagogico. Tanto farebbe nell’oscurità  innata senz’annegare che dalle sue citazioni personali scrive: sulla malinconia. Legata alla melodia dell’anima; capace di cogliere suoni e aspetti della vita. Quali sfuggono ai più audaci ed irruenti rumori degli artisti nuovi tentati a creare il giogo del santo.

Prende la penna e scrive della sua anima sulla terra. Citazione di un processo che mostra la vita e la morte: Lui si compone in quando tempo che segue movimento personale in un giudizio con il san Dio di lassù. Lui lo fa, perché sa comporre ancora la simile espressione del vento che vela in ogni parola, capace d’esprimere l’essenza dell’anima appropriato a Dio. Così di una cosa è certa tutto è legato a questo corpo terrestre amico naturale che cammina nella stessa direzione dello spirito santo e domanda che potrebbe non dare una veduta risposta coltivata tra la parola triste e l’altra gioiosamente assunto: con il vento del signore. Tutto della melodia universale. Una musica legata alle voci angeliche vivente tra cielo terra e mare.

sabato 26 ottobre 2013

25.10.2013 La terra dei santi si gira in piazza del popolo Manfredonia (Fg) Italia - Europa riferimento (CINA)

Con la preghiera, Risponde L'amico Antonio perché da lontano non può fare di più, ma Che scrive Dicendo, guardando il cielo: e Vede da sotto il sopra senza soqquadro che prova vedendo visione mentre il mondo di Dio – registra Tutta La Strada del momento. E, finisce Su Chi spiritualmente presta non solo la visione ma aiuta qualunque anima di Santo nella salvezza spirituale e naturale. E qui che la pressione personale conduce da Dio ed entra questa mia con la sua preghiera mantenendo parola trattenuta dell'amico Italiano - il Che porta Via Il dolore di chi piange da sole e Sono, in Particolare, nel verbo della carica non battuta a quelle Circostanze triste ma che vanno avanti comunque senza il tocco naturale. In altre parole supera perché anche loro ...




con le Indagine di chi sa trovare PARTICOLARI di SUA Sorella, Andando avanti diminuisce ogni ansia per i bisognosi ovunque l'anima si trova - Giustificando la posizione che vuole vedere la soluzione - il Che Assolutamente giusto trovare quel ritmo a confronto dei malviventi che ora si trova nella grande Cina. Antonio ha scritto questi pochi pensieri per la dichiarazione di questa sfida consolando la sorella anche senza profezia ma che ci vede tutta la gente del mondo ad affrontare il male e oggi ecco che vediamo in Italia e in particolare a Manfredonia girare uno dei tanti Film sulla mafia e che sarà in questa pellicola messo in onda dopo la vigilia di Pasqua - LA TERA DEI SANTI e, Questo è Il suo tutolo.

giovedì 24 ottobre 2013

Carnevale 2011 Manfredonia (Foggia) -Puglia-Italia-Europa
Pubblicato in Dedica a Francesco Filosofo letterato psicologo giustiziere e, mantenendolo al di fuori scrive il caso con questo breve pensiero perché annuncia a me la morte della sua famigliare creatura - una dei gemelli che ha lasciato questo mondo in prematura età solo pochi giorni di vita terrena. Ecco che allora si dedica in sé l’anima e, Con responsabilità scrive di sua nipote che spesso il mistico di come quest’appresso pensiero lo prende aruotalibera3tomaiuoloantoniopensieristrampalati e, con tanta malinconia spezza a priora il simile per ascrivere di chi ha saputo dettare le giuste parole a confronto di un eccellente canto di conforto sublime. Dolce fiore d’autunno; non hai potuto godere le bellezze del Creato: vivrai sempre nei nostri cuori e farai la corona ai tuoi nonni in paradiso che ti aspettano, abbraccia aperto. 
Da una voce quasi sublime di non appartenenza ma di quanto enormemente vicino allo stesso pensiero che scrisse prima di questa brevissima lettura facendolo con Lui:e non parlo di Emanuele Cant. Sappiamo quel che siamo ma non sappiamo quello che saremo.

24.10.2013 maledettamente

Sta maledettamente carico di quelle parole gioiose che ti fanno amare più di prima la vita perduta tanto che Antonio scrive di questo e, lo esprime con molta semplicità le cose escono gratuitamente dall’animo sincero da dire a se stesso che ha bisogno d’uscire dalle cose tenebrose lasciando esprimere l’anima così come la famiglia di generazione ad altra gente allegra desta il cambio in tutta la sua tristezza per la perduta nipotina.

lunedì 21 ottobre 2013



mercoledì 9 ottobre 2013

9 ottobre 2013

Ciao Luigi e, pubblica pure nei pensieri strampalati. Ciao Salvatore ti voglio bene e leggimi perché non ho commentato il tuo invito per Pietrelcina ma scrive di presenza sentita a credere. Perché L’ho fatto solo per non dimenticare questa cosa così meravigliosa. E nel seguire ho fatto presente a mia moglie che ci siete sempre nelle cose più belle e come Pietrelcina il ballo mi va di ricordare il perché ho condiviso questo e scrivo come in una lettera si fa simile. Fin qui rivolgendomi a te! Ammetto che ci tengo molto a ballare con Maione e la moglie Anna troppo bella e ci spero sempre. Dispiace non poter partecipare alle serate da ballo e a questo viaggio che già in parola affermo che io con Luigi Rignanese anticipo di una settimana sempre che faccia buon tempo - si parte da Manfredonia alle ore 9.00. Posto incantevole da visitare gustando il vecchio paese dove é nato il Santo - non Santoro il giornalista che pure merita rispetto dai cattolici e altre religioni. Poi ti manderò le foto che farò quel giorno e che spero fin d’adesso che ti piacerà e che potrai visitare dopo di me. Luigi Rignanese è un amico che condivide la mia opera in argilla e di strampalati pensieri quotidiani.
Manfredonia 21.10.2013

Da come ha sentito l’anima! – Avvisto! – E, così che ha sempre guardato profondamente proprio come sa fare il miglior scafandro sta di questi tempi. E tu dimostravi allora come si viveva il momento propizio a dire d’essere il primo in tutta la sua professione. E, in ogni occasione sapevi prendere e migliorare la cosa - cogliendo la più bella perla – in tutte le occasioni. E in quei tempi nell’occasione rispondevi con il sottofondo dei pensieri che erano i tuoi e i miei miscugli portati con della malinconia. E nel ricordare gli strampalati a voce e per iscritto di come sopra che: si avvicinavano a questa marea così chiacchierata. Il mare non centra niente, anche se si gonfia tuttora - tanto che scriviamo il vero di tutto questo magro che non c’è –. Portare acqua al suo mulino ci vuole grano e farina perché non basta solo scrivere che c’è e, la terra che mi tocca da padrone e che tu stesso hai messo  a disposizione facciamola bastare perché è al centro del nostro branco. Per tali motivi e per altre emozioni che portano la malinconia d’ognuno, oggi vuole che ognuno ovunque sappia scrivere apertamente a ruota libera ben vengano qua a leggere questi pensieri. Non solo pensieri di lettura, ma anche, altri scritti "apertamente a dirmelo" nello specifico; e per tali visti! Come il bello e, speciale condiviso. Portando senza sacca il calderone del momento tanto che l'avviso d’Oggi viaggia con facebook - a condividere e a scrivere volendo dare il piacere in tutte le menzogne che sono verità bugiarde.  Tradotte in verità. Delle quali sappiamo affermare non solo la bugia che è di casa - la verità” tolgo” tutte le schifezze dei servizi. Servizi che non conosco perché ci sono stato in questo pensiero vero? Comunque avrei preferito, anche se è meglio, non capire perché? In altre parole e passo avanti a dire grazie e mi piace il tuo gruppo che è davvero stupendo e poi la Signora tutta sola che li piace la compagnia < Lucia> verrà sempre per te? Certamente a passo doble ma verrà e la inviterai ad assegnarsi nella tua scuola elegante per ballare il liscio - accoppiandosi lei con il suo singolo corpo finalmente senza pestargli i piedi. Ecco che allora c’è bisogno ancora dello scafandro per immergersi a riassumere i valori propri poi senza pensarci sopra due volte puoi fare anche … perché: ci sta il subacqueo. E quello sarei io che accompagno scrivendo ogni giorni pezzi strampalati molto bene! Ora basta con queste scemenze e, mi ci metto la foto senza la mia che già sta in centro e, non manca nel branco dei tigrotti.




 Salvatore Maione
BUON GIORNO AMICI DI FB , SPECIALMENTE AI NAPOLETANI DICO....CI SVEGLIAMO VERAMENTE AL MATTINO? NON VOGLIO PARLARE DI POLITICA MA DI BUON SENSO....E'MAI POSSIBILE CHE CHI CI HA LASCIATO DEBITI DA PAGARE PET TRENTANNI E ROVINATO NAPOLI E CAMPANIA SI RIPRESENTI IN POLITICA? 
CRESCEREMO MAI? LEGGO SUL MATTINO CHE A. BASSOLINO SI RIPRESENTA IN POLITICA...
CHE FACCIA DA CULO...CHE SCHIFO. E NOI A SUBIRE
MEDITIAMO NAPOLETANI. ...E PREGHIAMO.
-Coraggio amico mio! Vedrai che alla fine vinceremo basta pregare e sentire veramente di voler cambiare senza rottamare però! Perché è dai vecchi che dobbiamo prendere lezione di vita. Un giorno ci saranno i picconatori e allora i giovani prenderanno i malati del crimine e gli faranno sentire il padre nostro. Lui sì che può far valere il suo peso nella giustizia che non c'è modo di farla funzionare oggi che si va avanti con due pesi una misura. Difatti si scrive che le istituzioni italiane sono politicizzati e i cittadini che pagano le tasse, pure loro convivono con questo sistema di piacere e di ribellione a volte a secondo il proprio guadagno e interesse della cosa comune e famigliare di come: la politica non ha mai risolto i problemi del cittadino a solo pensato come sa far bene l'uomo a sistemare la propria economia della casa. E con tutti i suoi parenti si cementa per irrobustire il tutto di questo pensiero strampalato dentro la cosa privata altro che beneficio comune. Dentro ci sta la mamma di questa gente il padre delle persone singole e tutti loro convincetevi perché pagheranno le loro azione malfatte. E, ci sarà Lui come legge di terra e cielo tanto che farà in futuro giustizia politica. Perché é da qua che dobbiamo pregare il nostro padre celeste facendo di questi pensieri tesoro per cultura e storia. In altre parole ripetendo questi pensieri dobbiamo destare i giovani a capire che non tutti il male viene per nuocere. E ci sarà il giorno l'ultimo per operare che la preghiera è simile a morire. Perché c'é la contraddizione di non morire mai a vedersi tale da scrivere: padre figlio e zio della nipote che nonna al cugino del cognato di lui. Credimi un giorno l'ultimo forse dei santi farà di questa legge la parola salvezza per i meritevoli – gli altri tutti all'inferno e non mi dispiace affatto di pagare personalmente - se esco - anch'io da quei parametri di codice giustizia.           

sabato 19 ottobre 2013

Manfredonia 19


Ottobre 2013

Amici miei parto scrivendo della segnalazione e pubblico tre fotografie per dire in rappresentanza di questa via e che afferma a tutta l’ora che in Via Massimo d'Azeglio di fronte l'associazione polizia di stato in Manfredonia e che si trova vicino il benzinaio e farmacia Vaira – succedeva qualcosa come punizione-. Seconda la mia che risponde a dire: con la bontà e l’indulgenza si ottiene più che con la punizione. In ogni caso questa è un’altra cosa perché la batteria della macchina stante non fotografata funzionava bene. E per tale funzionamento rispondo personalmente a seguire parlando con questo tempo. Così usando l’immaginazione e, rispondendo ai tempi – personalmente si a dice che sei bugiarda. E di tutto questo il corpo mio non ha idea di come controllare questa grossa vampata che sembra niente il fumo. E, che ha causato quest’incendio … dopodiché è avvenuto sì! Ma trattasi di un cortocircuito. - Non è doloso e ti senti più sicura come dicono i pompieri nel loro verbale, diversamente è un atto di sfiducia che umilia perché emanando vampate e fumo a volontà, decide di perdere il mondo. E così facendo: non solo sbugiardiamo chi scrive – diversamente; giacché si vede la facciata tutta carbonizzata. E qualcuno deve pur pagare questi proprietari danneggiati; ecco perché scrive a voi tutti tanto più all'amico che non ha segreto alcuno. Ora andando a fondo su questa verità e sapendo a priora che anche gli animali sono bugiardi. Prometto a modo mio questo spettacolo - poco adatto all'uomo - che vive d’umanità. E non sa dare mai tutta la verità finendo nella parola del vangelo e Dio comanda. Come io vado a ruota libera per non ingannare nessuno mai e questa è la frase che voglio lasciare a tutti i buoni di cuore.

martedì 15 ottobre 2013

La tristezza é peccato

La confusione porta a peccare come la tristezza sta nella parola “inferno”. E ci ripenso perché così vedo e sento le cose diverse dalla gioia uguagliando il paradiso nella simile parola “serenità” – E ci stanno bene queste parole perché io credo! Che peggio di me scrive solo lui il male e che posso vincermi anche così facendo e scrivendo liberamente che sono tutti bugiardi anche gli animali. Qualcuno che adesso io non ricordo bene, ma che pare: e azzardo a scrivere il nome Mario Guarivo autore di messaggio sulla menzogna ha volutamente ricordare ieri dopo il messaggio del papa e con tre parole per favore aiutami grazie e quante altre siamo tutti bugiardi anche gli animali. Ora che avete finito di leggere scrivete, dove si trova la confusione ed io collegherò l’anima in arte fatta per elevarvi tutti e subito con questa mia bugia.

15.10.2013 pensieri strampalati ma questa volta é quasi nella vicina poesia della pro nipote

I tuoi occhi non sono i miei che nel silenzio guardano avanti per dire all'anima che ama é innamorato.
Ecco perché scrive lo strampalato pensiero proprio per rivelare a ruota libera questo segno nascosto dalle parole e corpo dell’amore. Un amore quasi vero a confessare peccato che questi occhi mi ricordano la foglia di EVA. E lei che con la nuda poesia d'ADAMO esimeva quella che sapeva scrivere ma non sentiva veramente l’amore era solo attrazione fisica così facendo apriva di più gli occhi e nel farlo vivamente scrutava bene l'amore vero! Perché diceva di vedere quella cosa meravigliosa sentita senza quello sguardo malignino e sincero di tutta l’occhiata aperta agli amici veri per passione. Adesso posso scrivere che gli occhi naturali vedono la sua anima retta in me. Ed io scrivo per non dimenticare quell'immagine fatta a priora su quegli occhi di vicina lontananza e pieni di speranza che si traduce in quale di questa visione la tua o la mia che riporta amore vero.


giovedì 10 ottobre 2013

10.10.2013

Chi ti vuole bene non ti giudica ma ti capisce, chi non ti vuole non ti capisce ma ti giudica.



mercoledì 9 ottobre 2013

scemenza, di una riflessione sentita

E’ proprio vero che: Il tempo é tiranno ma a me la capitale piace. E’ poi bisogna rispettare tutti anche quelli che fanno più danno - non dicendo niente. A volte le scemenze come dice Maddalena portano a questa virtù in tutta la sua verità. E per tale ragione esposta senza problema di apparire amaro per l’ossimoro scrive dolce antipatica a me ha portato piacere tanto che ho chiesto la sua amicizia. Io non sono della capitale ma non deludiamo i Romani perché loro amano la mia per modo di dire “PUGLIA”. Vivo a Manfredonia provincia di Foggia e sono nato in Monte S.Angelo - stesso luogo.

sabato 5 ottobre 2013

06.10.2013 LEGGETE

Nessuno può pensare di portare a casa un’alba o un tramonto nessuno – la natura è così bella che sia di tutti o solo di Dio lo sappiamo noi umani - e questo lo diceva Terzani per gli amici Tiziano. Non V’invito a vedere più libri ma a leggere quelli buoni e quali sono? Scommetto che se non C’è l’alchimia di questa parola portato dall’alba il falso della realtà non sarebbe ossimoro-esercizio così accaduto che tanto è temporaneo e, che è la vita e, di questi tempi insomma - mi fa sentire mia – perciò attenzione a questa strana soluzione strampalata nella certezza che può rivedere il tramonto. Ora vi dico scrivendo che mi dispiace se poi a modo mio vi faccio leggere senza il sentito che hanno gli altri a farmi uscire dalla testa e, poi attenzione della qualità che stiamo morendo di tanta e poca attenzione che domanda sul cammino della vita che hai o che abbiamo. E che neppure in punta di queste parole scritte con i piedi, fanno note smorte che la testa ha scritto l’altro copiato dentro lo spirito intelligente. Ora tutto questo non è un dramma ma una volta scritto il pensiero di tutta questa strampalata cosa - sottovalutato – vogliamo per cortesia immaginare il favore e, la possibilità del miracolo avvenuto - positivamente oggi- nella mia famiglia. Con l’amore rinnovatore del giorno e sole che sempre si spanda come magia e momento buono quale tramonta come l’alba gradualmente. E dica che pensiero strampalato èh! Questo nuovo che non gira come la giostra ma che va nella certezza perché è già a ruota libera e, che lo è per altro giro passato ancora un giorno e che già tiene un altro che spiega tutta la concentrazione degli autori - pezzo per attenzione . 

Sono venuto dal nulla

Tutto intorno è squallido, tutto è tristezza e vuoto.
Sono venuto dal nulla e se tu non pregherai dal nulla me ne andrò.

firmato
Spirito intelligente

Primo pensiero

Ecco il mio primo pensiero a ruota libera